Appese sul balcone. Le luci colorate del natale. Alla fine anch’esse meccanismo freddo. Come tutt’intorno. I giochi, le carovane di lampi, i guizzi di verde, rosso e blu. Non sono vita. Sono solo puro automatismo. Rame, vetro, plastica e transistor. Elettroni. Regolati da interruttori. Salti di potenziale che permettono loro di scorrere in guaine isolate. Del calore e della gioia non ne sanno nulla. Come starsene seduti di fronte al protagonista di un cartellone pubblicitario aspettando che inizi la conversazione. Si potrebbe parlare del tempo. Per esempio. Del freddo. Come ogni anno. Per coprire il silenzio. Fuori. Tra le case.
Ago 014
